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Newsletter n. 2 - Catholic School Project Leonardo

 
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Newsletter n. 2 - Catholic School Project Leonardo
di Massimo Zunino - venerdì, 10 giugno 2011, 13:01
 
Ultimata la fase di rilevazione dei fabbisogni
Grazie alla preziosa collaborazione dei nostri partner abbiamo concluso la fase di rilevazione dei fabbisogni. Ringraziamo tutti i docenti e gli studenti che hanno risposto ai nostri questionari e alle nostre interviste. Questa attività ci ha consentito di conoscerci meglio, comprendere quali sono le nostre necessità e quelle dei nostri studenti.
Grazie ai vostri suggerimenti e alle vostre indicazioni abbiamo integrato e adeguato il corso di formazione rivolto ai docenti sull’utilizzo delle tecniche e degli strumenti del web 2.0.

Il corso di formazione
All’interno del nostro sito di progetto è stata realizzata un’area riservata ai docenti coinvolti nel progetto. L’area di apprendimento sarà messa a disposizione dei docente man mano che saranno avviati i corsi nelle rispettive scuole; nello spazio virtuale sono stati caricati tutti i materiali didattici a supporto della formazione e di approfondimento. I docenti potranno scaricare e consultare 20 articoli tra i più signi**tivi, selezionati dalla rivista specialistica “Tecnologie Didattiche” - la più accreditata in materia ed attiva nel campo da 17 anni - e alcuni capitoli del testo “Software libero e ambienti per l’apprendimento: un’opportunità per il mondo dell’educazione italiana” ad integrazione del materiale didattico proposto.
Avranno, inoltre, a disposizione una bibliografia aggiornata di 400 testi sui temi oggetto del corso di formazione.
In più verrà aperto un forum online in cui i docenti potranno confrontarsi con il tutor ed il formatore che li guideranno nelle attività previste.
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L’esperienza sul campo: le prime reazioni
E’ partita la fase di sperimentazione presso le tre scuole “pilota”.
La prima scuola coinvolta nelle attività è stato il Business College for accountant and programmer “Suore Salesiane Sacri Cuori” di Barletta.
Com’è noto la società contemporanea pone continue sfide alla scuola e a chi in essa quotidianamente vive. Si rende, quindi, sempre più necessario predisporre percorsi di formazione che si pongano in un ottica di apertura ai risultati delle ricerche in ambito socio-psico-pedagogico, di rinnovamento della didattica sviluppata in classe, di riflessione sul ruolo del docente.
Seguendo questa visione , i docenti dell'ITC "Suore Salesiane dei Sacri Cuori" di Barletta, sotto l'attenta guida della dirigente, suor Maria Petruzzella, hanno intrapreso un'attività formativa e di riflessione sul signi**to che le Tecnologie dell'Informazione e della Comunicazione (ICT) hanno nella società e nella scuola di oggi e di domani. Non si è trattato di un semplice corso si aggiornamento tecnico bensì di un percorso centrato sulla mediazione che l’insegnante deve mettere in atto nell'aiutare gli studenti di oggi a governare in modo critico gli apparati tecnologici e non "dipendere" da essi, ad individuare le strategie di accesso alla conoscenza del mondo digitale, a riflettere su cosa significhi gestire la comunicazione mediata da tecnologie.
Riflettendo in generale su chi sarà l'uomo del XXI secolo ora adolescente, e quali strumenti e metodologie la scuola debba adottare, gli insegnanti della scuola di Barletta hanno potuto pensate al ruolo che i personal media hanno nella società odierna, su chi siano i "nuovi" studenti, su quali competenze dovrà avere il cittadino-lavoratore di domani per essere partecipante attivo nella società e quali siano gli strumenti necessari a governare la attività di insegnamento e apprendimento di una scuola che vuole rimanere al passo con i tempi.

A breve saranno avviati i due corsi di formazione pilota sia in Francia che in Inghilterra, rispettivamente nelle scuole:
- ENSEMBLE SCOLAIRE SAINT-JOSEPH a Tolosa;
- ST. PETER'S SCHOOL a Bournemouth.

I prossimi passi
Al termine della fase di sperimentazione le tre scuole “pilota” in cui è stato svolto il corso ci daranno utili informazioni per capire se le attività realizzate sono state rispondenti ai fabbisogni formativi espressi.
Il corso e l’ambiente virtuale di apprendimento saranno oggetto di validazione da parte del Comitato Scientifico e di Coordinamento e successivamente (anno scolastico 2011/2012, presumibilmente a partire dal mese di novembre 2011) sarà avviata la fase di “trasferimento” dell’iniziativa presso tutte le scuole del nostro partenariato, che attueranno presso le proprie sedi il corso di formazione delle durata di 40 ore.


Data gathering
Thanks to the precious collaboration of our partners, the data gathering phase has been concluded. We are thanking all the teachers and the students who have answered our questionnaires as well as those who have taken part in our interviews. This activity has given us the opportunity to get to know one another, and to understand our needs as much as our students’ needs.
Thanks to your suggestions and hints, we have integrated and adapted the formation course addressed to teachers on how to use the Web 2.0 techniques and tools.

The formation course
For those teachers who are involved in the project, a learning area has been created on our project site. It will be made available as soon as the courses start at the various schools. The didactic material to support formation and learning has been uploaded onto the virtual space. The teachers will have the possibility of downloading 20 among the most meaningful articles that have been selected among the many from the specialized review “Tecnologie Didattiche” – the most credited magazine on the subject, on the market for 17 years – together with some chapters of the following text: “Software libero e ambienti per l’apprendimento: un’opportunità per il mondo dell’educazione italiana” to integrate the suggested didactic material.
They will also be supplied with an updated bibliography of 400 texts on the themes relevant to the formation course.
Moreover, an online forum will be o**d where the teachers will have the opportunity of exchanging ideas with the tutor and the trainer who will guide them through the foreseen activities.
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First reactions of our experience
The first experimentation phase has started at our three ‘pilot’ schools.
The first school involved in the activities is Business College for Accountants and Programmers “Suore Salesiane Sacri Cuori” in Barletta.
As it is well known, our society challenges education and those who daily live it. It is therefore increasingly important to set formation courses within the aim of a broader opening to socio-psycho-pedagogical research in order to renew didactics in class, and to rethink the role of the teacher.
By following such directives, the teachers of ITC “Suore Salesiane dei Sacri Cuori” in Barletta, under the attentive guide of the director, Suor Maria Petruzzella, have undertaken a kind of formation that reflects on the meaning the Information and Communication Technologies (ICT) have on our society and on our present and future school. We have not dealt with a simple technical updating course but our commitment has become a thoughtful moment focused on what the teacher has to activate in order to help students to critically manage the technological equipment, not to “depend” on it, to detect strategies to access the knowledge of the digital world, and to rethink what it means to deal with technology mediated communication.
By analyzing the one who will be the man of the 21st century, now a teenager, and the tools and methodologies the school should adopt, the teachers of the Barletta school have thought about the role personal media have in our society, whom the “new” students are, which competences tomorrow’s worker-citizens will need to take an active stance in the future and which are the tools needed to manage the teaching and learning activities of a school that wants to keep up with the times.

The two pilot formation courses both in France and in England will soon be started, respectively at the following schools:
- ENSEMBLE SCOLAIRE SAINT-JOSEPH in Toulouse;
- ST. PETER'S SCHOOL in Bournemouth.

The next steps
At the end of the experimentation phase, the three “pilot” schools where the course will have taken place, will share useful feedback to understand if the activities, that will have been carried out, have met the requested formative needs.
Both course and the virtual learning environment will be assessed by the Coordination and Scientific Committee. The “transfer” phase will then start (school year 2011/2012, probably from the month of November 2011) at all our partner schools. The 40 hour formation course will be activated at their seats.


Phase d’identi**tion des besoins achevée
Grâce à la précieuse collaboration de nos partenaires nous avons conclu la phase d’identi**tion des besoins. Nous remercions tous les enseignants et les étudiants qui ont répondu à nos questionnaires et à nos interview. Cela a consenti de nous connaitre mieux, de comprendre quelles sont nos nécessités et celles de nos étudiants.
Grâce à vos suggestions et à vos indications nous avons intégré et adapté le cours de formation adressé aux enseignants sur l’utilisation des techniques et des instruments du web 2.0.

Le cours de formation
Sur notre site du projet (www.catholicschoolproject.eu) on a réalisé une aire réservée aux enseignants impliqués dans le projet. L’aire d’apprentissage sera mise à la disposition des enseignants au fur et à mesure que les cours commenceront dans les différentes écoles; tous les matériels didactiques qui supportent la formation et les approfondissements ont été chargés dans l’espace virtuel. Les enseignants pourront décharger et consulter 20 articles parmi les plus signi**tifs, sélectionner dans la revue “Tecnologie Didattiche” - la plus crédible dans ce domaine et active dans le secteur depuis 17 ans- et certains chapitres du texte “Software libero e ambienti per l’apprendimento: un’opportunità per il mondo dell’educazione italiana” pour intégrer le materie didactique proposé. En outre ils disposeront d’une bibliographie mise à jour de 400 textes sur des thèmes faisant l’objet du cours de formation.
De plus un forum online sera ouvert dans lequel les enseignants pourront se confronter avec le tuteur et le formateur qui les guideront.
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L’expérience sur le terrain:les premières réactions
La phase d’expérimentation a démarré dans les trois écoles “pilotes”
La première école concernée par les activités a été le Business College for accountant and programmer “Suore Salesiane Sacri Cuori” de Barletta.
Nous savons que la société contemporaine impose continuellement des défis à l’école et à qui y vit quotidiennement. Il apparait donc toujours plus nécessaire de prédisposer des parcours de formation qui s’orientent dans une optique d’ouverture face aux résultats des recherches dans le domaine socio-psycho-pédagogique, qui renouvellent la didactique développée en classe et qui fasse réfléchir sur le rôle de l’enseignant.
En suivant cette vision sous le guide attentif de la dirigente suor Maria Petruzzella , les enseignants de l'ITC "Suore Salesiane dei Sacri Cuori" di Barletta, ont entrepris une activité de formation et de réflexion sur la signi**tion des Technologies de l’Information et de la Communication (ICT) dans la société et dans l’école d’aujourd’hui et de demain. Il ne s’est pas agi d’un simple cours de mise à jour technique mais bien d’un parcours centré sur la médiation que l’enseignant doit mettre en pratique pour aider les étudiants d’aujourd’hui à gouverner d’une manière critique les outils technologiques et pour qu’ils n’en soient pas “dépendants”; pour les aider à identifier les stratégies d’accès à la connaissance du monde digitale et, pour réfléchir sur ce que signifie gérer la communication à travers les technologies.
En réfléchissant en général sur l’homme du XXIième siècle aujourd’hui adolescent, et aux instruments et aux méthodologies que l’école devra adopter, les enseignants de l’école de Barletta ont pu penser au rôle que les média personnels ont dans la société contemporaine, à qui sont les “nouveaux étudiants”, à quelles compétences devra avoir le citoyen-travailleur de demain pour être un participant actif dans la société, et, aux instruments nécessaires pour gouverner les activités d’enseignement et d’apprentissage d’une école qui veut évoluer avec son époque.

Rapidement les deux cours de formation pilote commenceront en France et en Angleterre, dans les écoles:
- ENSEMBLE SCOLAIRE SAINT-JOSEPH à Toulouse;
- ST. PETER'S SCHOOL à Bournemouth.

Les prochaines étapes
A la fin de la phase d’expérimentation les trois écoles “pilote” où le cours a lieu nous donneront des informations utiles pour comprendre si les activités réalisées ont répondu aux besoins de formation exprimés.
Le cours et le milieu virtuel d’apprentissage feront l’objet d’une validation de la part du Comité Scientifique de Coordination et successivement (année scolaire 2011/2012, probablement dès le mois de novembre 2011) la phase de “transfert” de l’initiative auprès de toutes les écoles de notre partenariat commencera. Ces écoles réaliseronts en leur sein le cours de formation de 40 heures.